Prevenzione nei giovani

Quando si pensa alla prevenzione, spesso si pensa alla figura femminile. Tuttavia, esistono anche per l’uomo mezzi strumentali e di laboratorio in grado di identificare eventuali patologie cardiovascolari e neoplastiche, sin dal loro stadio iniziale.

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Troppi uomini, soprattutto i più giovani, fanno ancora molta fatica a parlare e a preoccuparsi della cura della loro salute. Tuttavia, è importante mantenere alta l’attenzione riguardo al tema della prevenzione, in quanto si presenta come l’unico valido approccio per contrastare le patologie che possono affliggere ragazzi e uomini di ogni fascia d’età.

Prevenzione nei giovani

A maggior ragione, i dati nei giovani non sono per niente incoraggianti; meno del 5% degli uomini con meno di 20 anni si sottopone a visite urologiche e andrologiche. Questo tipo di controlli sono ancora influenzati da tabù e freni culturali, ma svariati studi dimostrano che una diagnosi precoce è fondamentale per il trattamento e la risoluzione delle patologie urologiche e andrologiche, soprattutto quando si parla di patologie oncologiche.

Per questo motivo è importante vincere la timidezza e affidarsi a specialisti che si occupino della nostra salute. La prima visita andrebbe programmata nel periodo della pubertà (12-15 anni), con lo scopo di escludere la presenza di tumori al testicolo, varicocele e infertilità correlata, fimosi, tumori alla prostata, etc.

Non aspettare ulteriormente, inizia a prenderti cura di te o dei tuoi figli prenotando una visita urologica o una visita andrologica.

Visita urologica giovanile

La visita urologica è importante perché permette di capire se l’apparato urinario è sano nelle sue componenti. Si tratta di una visita non invasiva e indolore che non richiede alcun tipo di preparazione specifica da parte del paziente.

In cosa consiste la visita urologica ?

La prima fase della visita urologica consiste in un colloquio, in cui il medico interroga il paziente riguardo le abitudini alimentari e di vita (fumo, alcol, sedentarietà). Questo colloquio è fondamentale per poter inquadrare il paziente e i suoi possibili sintomi in un contesto clinico d’insieme.

La seconda fase invece si sostanzia nell’esame obiettivo; nell’uomo si effettua una valutazione del basso ventre e dei genitali esterni, e talvolta il medico può anche effettuare un’esplorazione digito-rettale per la valutare le condizioni della prostata.

Visita andrologica giovanile

Questa visita è fondamentale per verificare che l’apparato sessuale sia sano e per permettere ai giovani di fare domande riguardo alle malattie che si possono trasmettere durante i rapporti sessuali, visto che a quest’età iniziano le prime esperienze di questo tipo.

In cosa consiste la visita andrologica ?

All’inizio della visita il medico, attraverso un colloquio con il paziente, inizia a costruire un quadro completo sullo stato di salute del ragazzo. Vengono richieste anche informazioni sulla storia clinica del paziente, in modo da accertare se ha avuto qualche malattia e se ha fatto qualche intervento chirurgico.

In seguito viene verificato il rapporto del paziente con sostanze come fumo, alcol, droghe e sostanze dopanti, in quanto potrebbero influire sulla condizione dell’apparato sessuale.

Altre domande fondamentali riguardano l’erezione, il desiderio sessuale e la presenza di eventuali bruciori durante l’atto minzionatorio o durante i rapporti sessuali. Il ragazzo può approfittare di questo colloquio per fare tutte le domande che generalmente non fa per imbarazzo.

La visita si conclude con l’esplorazione dei genitali esterni, del petto e della prostata, in modo da verificare la presenza di condizioni problematiche.

dott.mattia nicola sangalli urologo milano
Chirurgo Urologo/Andrologo

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