Riabilitazione pavimento pelvico

Il pavimento pelvico è una struttura formata da un insieme di muscoli posta alla base del bacino.

Tabella dei Contenuti

Questa struttura ha la principale funzione di supporto e sostegno degli organi pelvici, ed è composta da tre diversi strati muscolari, che sono:

  • il diaframma pelvico
  • il diaframma urogenitale
  • area superficiale degli sfinteri, che a sua volta è costituita da quattro porzioni muscolari diverse (muscolo costrittore della vagina, muscolo trasverso superficiale del perineo, muscolo ischio-cavernoso, muscolo sfintere dell’ano)

In cosa consiste la riabilitazione del pavimento pelvico ?

La riabilitazione del pavimento pelvico prevede diversi possibili trattamenti:

  • Terapia manuale
  • Biofeedback elettromiografico
  • Stimolazione Elettrica Funzionale (FES)
  • Terapia comportamentale

Riabilitazione pavimento pelvico: terapia manuale

Consiste nell’esecuzione di tecniche fisioterapiche durante le quali è necessaria una seria collaborazione tra la paziente e il fisioterapista. Questo tipo di approccio prevede quattro fasi; la prima punta ad una presa di coscienza della regione perineale in modo da sentire e riconoscerne la funzione; la seconda prevede l’eliminazione delle abitudini errate di attivazione muscolare e dei compensi patologici che emergono come conseguenza; la terza punta a rafforzare o a rilasciare i muscoli perineali, in base alla problematica da risolvere; la quarta pone il focus sul corretto utilizzo dei muscoli perineali nella vita di tutti i giorni, migliorando la loro capacità di attivazione durante il movimento, la respirazione e il mantenimento di diverse posture il più possibile fisiologiche. Per far ciò il terapista usa stimoli tattili e fa ricorso a specifiche posture terapeutiche, integrandole con un miglioramento della mobilità articolare, dell’attivazione muscolare e della corretta respirazione.

Riabilitazione pavimento pelvico: Biofeedback elettromiografico

Il biofeedback elettromiografico, è una terapia fisico-strumentale che consente, attraverso l’utilizzo di alcune sonde dotate di elettrodi, di misurare l’intensità e la durata dell’attivazione muscolare volontaria. Inoltre, il segnale di attivazione viene rilevato e trasformato in un output visivo e uditivo. In questo modo il paziente riceve un feedback che lo rende maggiormente consapevole dei suoi muscoli pelvici.

Riabilitazione pavimento pelvico: Stimolazione Elettrica Funzionale (FES)

La stimolazione elettrica funzionale (FES), è un’altra tipologia di approccio fisico-strumentale che utilizza sonde vaginali, anali o elettrodi superficiali che, attraverso impulsi elettrici, stimolano la muscolatura a contrarsi.

Riabilitazione pavimento pelvico: Terapia comportamentale

La terapia comportamentale, si basa sull’aumento di consapevolezza del paziente rispetto al funzionamento della zona perineale; cerca di migliorare la gestione dei ritmi minzionatori grazie all’allenamento vescicale e l’attivazione dei muscoli del pavimento pelvico durante le attività quotidiane per evitare che la pressione addominale aumenti eccessivamente. Questo approccio richiede di attenersi rigidamente alle indicazioni e di essere costanti nello svolgimento degli esercizi, per far si che le strategie suggerite dal fisioterapista sortiscano l’effetto auspicato.

Accessori utilizzati durante la riabilitazione del pavimento pelvico

Durante le sedute di riabilitazione, il medico potrebbe ricorrere all’utilizzo di strumenti per il biofeedback, inserendo nella cavità vaginale o anale della paziente degli elettrodi che restituiscono a scherm il grado di contrazione della muscolatura pelvica.

Inoltre, nel corso delle sedute, il fisioterapista potrebbe utilizzare anche accessori come i coni di kegel, e tavolette, palle di varie dimensioni ed elastici per gli esercizi propriocettivi.

Utilità della riabilitazione del pavimento pelvico

Le patologie che trovano un giovamento in questo tipo di riabilitazione sono molte, tra cui le più frequenti sono:

  • incontinenza urinaria
  • incontinenza fecale
  • prolassi di vescica, utero e retto
  • dispareunia o dolore sessuale
  • disfunzioni sessuali
  • dolore pelvico cronico
dott.mattia nicola sangalli urologo milano
Chirurgo Urologo/Andrologo

    Torna in alto