Molti tumori si rivelano poco aggressivi, consentendo ai pazienti di convivere con la patologia per anni, senza sottoporsi a specifici trattamenti e senza subire particolari conseguenze per la salute.
Tuttavia, esistono forme tumorali più aggressive, come l’adenocarcinoma e il carcinoma prostatico, che richiedono di essere diagnosticate il prima possibile.
Cos’è il tumore alla prostata?
Il tumore alla prostata è un tumore che si forma nella ghiandola prostatica, un organo del sistema riproduttivo maschile che produce il liquido seminale. Questo tipo di cancro è tra i più comuni negli uomini e, sebbene possa essere curabile se individuato precocemente, può essere molto pericoloso se non diagnosticato in tempo.
Il tumore alla prostata può svilupparsi lentamente e spesso non presenta sintomi nelle fasi iniziali, il che lo rende difficile da individuare. Inoltre, i sintomi che si verificano possono essere simili a quelli di altre condizioni, come l’ipertrofia prostatica benigna (IPB).
Quanto è diffuso il tumore alla prostata?
Il tumore alla prostata è la tipologia di tumore più comune negli uomini (19%). Si stima che ogni anno in Italia vengano diagnosticati circa 38.000 nuovi casi di cancro alla prostata e sono circa 471.000 le persone con pregressa diagnosi di tumore della prostata. Il rischio di sviluppare questa patologia aumenta con l’età, e nella maggior parte dei casi si verifica negli uomini di età superiore ai 65 anni.
Cause e fattori di rischio del tumore alla prostata
Non esiste una causa nota del cancro alla prostata, ma ci sono alcuni fattori di rischio che possono aumentare la probabilità di svilupparlo. L’età è il fattore di rischio più importante, infatti, più si invecchia, maggiore è la probabilità di sviluppare il cancro alla prostata.
Altri fattori di rischio includono la presenza nella propria parentela di casi legati a questa patologia, l’aumento del livello di antigene prostatico specifico (PSA) nel sangue, l’obesità e la dieta. Alcuni studi suggeriscono che una dieta ricca di grassi animali e povera di frutta e verdura può aumentare il rischio di sviluppare il cancro alla prostata.
Sintomi del tumore alla prostata
Nelle fasi iniziali, il cancro alla prostata spesso non causa sintomi. Quando i sintomi si verificano, possono includere:
- difficoltà a urinare
- flusso urinario debole o interrotto
- sensazione di bruciore durante la minzione
- sangue nelle urine o nello sperma
- dolore nella zona pelvica o nella parte bassa della schiena
- disfunzione erettile.
Tuttavia, questi sintomi possono essere causati anche da altre condizioni, come l’iperplasia prostatica benigna (BPH) o l’infezione della prostata, quindi è importante consultare un medico per una diagnosi accurata.
Diagnosi del tumore alla prostata
La diagnosi del tumore prostatico di solito inizia con un esame rettale digitale (DRE) per valutare le dimensioni e la forma della prostata. Il medico può anche eseguire un test del sangue per misurare il livello di antigene prostatico specifico (PSA).
Se il DRE o il test del PSA indicano la presenza di un tumore alla prostata, può essere necessario eseguire ulteriori test, tra cui:
- Ecografia prostatica ad alta risoluzione
- RMN prostatica multiparametrica
- Biopsia prostatica
- Tomografia Assiale Computerizzata (TAC)
- Scintigrafia ossea
- PET total body con PSMA
Trattamenti per il tumore alla prostata
Il trattamento del tumore alla prostata dipende dallo stadio in cui si trova e dalla salute generale del paziente. Le opzioni di trattamento possono includere:
- prostatectomia robotica, si basa sull’utilizzo di macchinari di ultima generazione con cui il chirurgo asporta la massa tumorale
- radioterapia, prevede un ciclo di sedute di radioterapia localizzata in grado di provocare la necrosi delle cellule tumorali, attraverso l’utilizzo di radiazioni ionizzanti
- terapia ormonale, permette di ridurre la produzione di ormoni maschili, responsabili della crescita del tumore prostatico
- chemioterapia, attraverso l ‘associazione di sostanze diverse consente di danneggiare le cellule tumorali, colpendo allo stesso tempo diversi meccanismi essenziali per la loro proliferazione
- sorveglianza attiva, prevede il monitoraggio del tumore senza trattamento attivo, a meno che non peggiori. Questa opzione può essere adatta per i pazienti anziani o per quelli con tumori a basso rischio.
In alcuni casi, il tumore alla prostata può essere curato, ma in altri casi può solo essere gestito. È importante discutere le opzioni di trattamento con un medico per determinare la migliore opzione per il proprio caso.
